Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026.
La presente Informativa wallet disciplina il funzionamento del credito interno denominato DocuPA Wallet, utilizzabile dagli utenti registrati per acquistare servizi digitali, documentali, manuali, automatici, a consumo, in abbonamento o a pacchetto disponibili sulla piattaforma DocuPA Cloud.
DocuPA Cloud è di proprietà e gestione di UESE ITALIA S.p.A., con sede legale in Piazza Trivulziana 4/A, 20126 Milano, Partita IVA 04398760274, Registro Imprese / REA: Milano, PEC unitedsafety@pec.it, sito istituzionale https://uese.eu.
1. Natura del wallet
Il DocuPA Wallet è uno strumento contabile interno alla piattaforma che consente di registrare credito commerciale spendibile per l’acquisto di servizi DocuPA Cloud. Il wallet non costituisce conto corrente, conto di pagamento, moneta elettronica, deposito bancario, strumento finanziario, prodotto di investimento o servizio di pagamento autonomo prestato da UESE.
Il credito wallet può essere utilizzato esclusivamente all’interno della piattaforma e nei limiti dei servizi, profili, listini, condizioni e metodi abilitati. Non produce interessi, non è trasferibile a terzi salvo specifica funzione autorizzata, non è convertibile automaticamente in denaro e non può essere usato fuori da DocuPA Cloud.
2. Attivazione del wallet
Il wallet è associato all’account utente o, ove previsto, a un’organizzazione, impresa o studio professionale. L’attivazione può richiedere registrazione, verifica email, compilazione del profilo fiscale, accettazione delle condizioni, eventuale abilitazione 2FA e controlli di sicurezza o compliance.
3. Ricarica del wallet
La ricarica può avvenire tramite metodi abilitati, quali carta, strumenti di pagamento digitale, bonifico bancario o altre modalità pubblicate nel portale. La disponibilità effettiva del credito può essere immediata o differita in base al metodo di pagamento. Le ricariche tramite bonifico richiedono normalmente verifica amministrativa e riconciliazione dell’incasso.
UESE può stabilire importi minimi o massimi di ricarica, limiti giornalieri o mensili, controlli antifrode, verifiche documentali o sospensioni temporanee in presenza di anomalie, contestazioni, chargeback, dati incoerenti o rischio di utilizzo improprio.
4. Utilizzo del credito
Il credito wallet può essere utilizzato per acquistare servizi singoli, pacchetti, abbonamenti, pratiche manuali, servizi automatici, documenti, richieste a consumo o altre funzionalità abilitate. Prima della conferma, il sistema mostra il costo stimato o definitivo del servizio. L’utente deve verificare il riepilogo economico prima di procedere.
In fase di acquisto, l’importo può essere addebitato immediatamente o bloccato provvisoriamente. Per i servizi automatici, l’addebito può precedere la richiesta tecnica. Per i servizi manuali, l’addebito genera la pratica interna e consente l’avvio della lavorazione.
5. Saldo disponibile, saldo bloccato e movimenti
Il wallet può distinguere tra saldo disponibile, saldo bloccato, saldo in attesa di conferma, bonus, credito promozionale o altre categorie configurate. Ogni movimento può riportare data, causale, importo, riferimento ordine, metodo di pagamento, stato, ricevuta, fattura o nota di credito.
L’utente può consultare lo storico movimenti nella propria area riservata. Eventuali discrepanze devono essere segnalate tempestivamente tramite supporto o reclamo, indicando il movimento contestato.
6. Ricevute, fatture e documenti contabili
Le ricariche wallet e gli acquisti possono generare ricevute, fatture, note contabili o altri documenti secondo la configurazione fiscale, il profilo utente e la normativa applicabile. UESE può emettere fattura alla ricarica, al consumo, in forma riepilogativa o secondo diversa regola contabile comunicata nel portale.
L’utente è responsabile della correttezza dei dati fiscali inseriti, inclusi codice fiscale, partita IVA, indirizzo, PEC, codice destinatario SDI e regime applicabile.
7. Rimborsi e riaccrediti wallet
In caso di annullamento, errore tecnico, impossibilità di evasione, doppio addebito o altra causa riconosciuta, UESE può procedere a riaccredito del wallet, storno, nota di credito o rimborso sul metodo di pagamento originario. La scelta della modalità dipende dalla natura dell’operazione, dallo stato del servizio, dai costi già sostenuti e dalle regole fiscali.
Non sono normalmente riaccreditabili costi relativi a servizi correttamente eseguiti, servizi personalizzati già avviati, esiti negativi determinati da dati errati o incompleti forniti dall’utente, diritti, imposte, bolli, spese vive o costi di terzi già maturati.
8. Scadenza, inattività e chiusura account
UESE può definire regole di gestione del credito in caso di account inattivo, chiusura volontaria, sospensione, cancellazione, cessazione del servizio o migrazione piattaforma. In presenza di credito residuo, l’utente può richiedere verifica amministrativa e, ove previsto e possibile, rimborso, conversione, utilizzo entro termine o diversa regolazione contabile.
Eventuali crediti promozionali, bonus o sconti possono avere durata, condizioni di utilizzo e limiti differenti rispetto al credito acquistato.
9. Sicurezza del wallet
L’utente deve custodire credenziali, dispositivi, codici 2FA e accessi all’account. UESE può sospendere temporaneamente operazioni wallet in caso di accessi sospetti, tentativi di frode, anomalie, contestazioni, chargeback, uso non autorizzato, violazione delle condizioni o richieste di autorità.
Le operazioni wallet sono tracciate mediante log e audit applicativi, anche per finalità di sicurezza, contabilità, prevenzione abusi, assistenza e gestione contestazioni.
10. Wallet di organizzazioni e multiutente
Quando il wallet è associato a un’organizzazione, studio o impresa, gli utenti autorizzati possono operare secondo ruoli e permessi configurati. Il titolare dell’organizzazione è responsabile della gestione degli accessi, della revoca degli utenti non più autorizzati e del monitoraggio dei consumi.
11. Contestazioni e assistenza
Le contestazioni relative a movimenti wallet, ricariche, addebiti, riaccrediti, ricevute o fatture devono essere presentate tramite area riservata, ticket o indirizzo reclami@uese.it, indicando identificativo movimento, data, importo, metodo di pagamento e documentazione utile.
12. Riferimenti normativi
La presente informativa tiene conto del Codice civile, del D.Lgs. 70/2003, del D.Lgs. 206/2005, della normativa fiscale e contabile italiana, del Regolamento (UE) 2016/679, della normativa sui pagamenti applicabile ai provider esterni e delle regole contrattuali della piattaforma. La qualificazione del wallet come credito commerciale interno non esclude l’applicazione di ulteriori obblighi qualora modelli futuri o funzionalità aggiuntive ne modificassero natura o operatività.